
Acqua di sorgente in bottiglia di vetro a rendere - CAROLA
Alimentazione
- Tipo di soluzione
- Prodotto
- Tematica
- Alimentazione
L’acqua di sorgente Carola viene prelevata a Ribeauvillé, nel cuore del Parco naturale regionale dei Ballons des Vosges. Captata a oltre 150 metri di profondità, quest’acqua sotterranea è naturalmente pura e potabile. La sua qualità è preservata dalla configurazione geologica della zona di captazione, composta in particolare da rocce e argille, che le assicura una protezione naturale lungo tutto il suo percorso sotterraneo. La sua gamma di bottiglie di vetro a rendere esiste dal 1922 e rappresenta il 20% dei volumi CAROLA.
- Area:
- Volgelsheim
- Prodotti interessati:
- Blu / Verde / Rossa




Le sue caratteristiche
Preservazione delle risorse grazie al riutilizzo
Il riutilizzo delle bottiglie contribuisce a ridurre la produzione di rifiuti e a limitare la fabbricazione di nuovi imballaggi, un processo fortemente energivoro e generatore di emissioni di gas serra.
Acqua di sorgente naturale senza trattamento
L’acqua di sorgente Carola è naturalmente potabile. Di origine sotterranea profonda, è naturalmente protetta e filtrata nel sottosuolo, a differenza dell’acqua del rubinetto descritta come acqua superficiale, proveniente da laghi, fiumi o falde, che necessita di un trattamento per poter essere consumata.
Protezione delle risorse idriche e sfruttamento sostenibile della falda
Carola si impegna a preservare in modo duraturo la risorsa idrica limitando i prelievi al 10% del volume naturalmente rinnovabile della falda acquifera, una soglia pari alla metà di quella raccomandata dall’Agenzia europea dell’ambiente. L’azienda ottimizza inoltre il consumo di acqua nel proprio stabilimento di imbottigliamento, tra i più performanti al mondo, con soli 1,2 L di acqua utilizzati per produrre 1 L di acqua imbottigliata.
Produzione locale e logistica di prossimità
Captate e imbottigliate in Alsazia, le acque Carola beneficiano di un modello locale che limita le distanze di trasporto. Il ritorno delle bottiglie vuote tramite i punti vendita e i distributori locali contribuisce inoltre a ridurre i chilometri percorsi da ciascun contenitore, partecipando così alla diminuzione delle emissioni di CO₂ legate al trasporto.
Seconda vita
Grazie al sistema del deposito cauzionale, le bottiglie vengono recuperate dopo l’uso, lavate, ispezionate e rimesse in circolazione. Questo processo di riutilizzo consente di prolungarne notevolmente la durata di vita riducendo al contempo il consumo di nuove materie prime e la produzione di imballaggi. Così, le bottiglie di vetro compiono in media 30 cicli di utilizzo tra i consumatori e lo stabilimento Carola, e alcune restano in servizio per più di 15 anni. Quando non possono più essere riutilizzate e arrivano a fine uso, le bottiglie vengono riciclate per produrre nuove bottiglie. Il vetro ha infatti il vantaggio di essere riciclabile all’infinito, senza perdita di qualità né di purezza, permettendo così alla materia di rientrare in modo duraturo nel ciclo di produzione.
Ciclo di vita di questa soluzione
Fase 1: Il produttore
Capta e imbottiglia l’acqua riducendo al minimo gli impatti ambientali.
CAROLA
Fase 2: Il trasportatore
Trasporta il prodotto dal produttore al distributore.
Prendi questo postoFase 3: Il distributore
Commercializza e distribuisce il prodotto.
ABEDIS SA
Fase 4: Il consumatore consapevole
Consuma questo prodotto per i suoi vantaggi ambientali.
Prendi questo postoFase 5: Il raccoglitore
Raccoglie le bottiglie a rendere verificandone la qualità.
ABEDIS SA
Fase 6: L'operatore del recupero
Recupera la bottiglia, la pulisce e la controlla per riutilizzarla. La capsula di alluminio viene separata e recuperata.
CAROLA