
Installazione di un sistema di recupero del calore
Energia
- Tipo di soluzione
- Gesto
- Tematica
- Energia
Questo approccio consiste nel recuperare il «calore di scarto», l’energia termica generata inevitabilmente da determinate apparecchiature o utilizzi (acque reflue, sistemi del freddo, ventilazione), per reimmetterla nel circuito di riscaldamento o di produzione di acqua calda sanitaria della struttura. Invece di lasciare che questa energia si disperda, la struttura utilizza sistemi di trasferimento termico per creare un ciclo virtuoso, riducendo così il fabbisogno di energia primaria.
- Area:
- France
Le sue caratteristiche
Recupero di calore dall’aria (VRC)
Utilizzo di ventilatori a recupero di calore per catturare le calorie provenienti dai sistemi di estrazione (cucine, lavanderie, zone del freddo) o dall’aria viziata, al fine di preriscaldare l’aria in ingresso o l’acqua.
Recupero di calore dai liquidi (WRA)
Installazione di scambiatori di calore sulle reti di scarico delle acque grigie (docce, lavaggio stoviglie, lavatrici) per recuperare il calore delle acque reflue ancora calde prima che lascino l’edificio.
Ottimizzazione del mix energetico
Integrazione di questa energia recuperata nel sistema di gestione tecnica per ridurre il carico delle caldaie o delle pompe di calore principali.
Efficienza energetica (SDG 7)
Massimizzazione del rendimento di ogni kilowatt consumato, offrendogli una «seconda vita» termica.
Lotta contro il cambiamento climatico (SDG 13)
Riduzione diretta delle emissioni di CO₂ grazie alla diminuzione del consumo di materie prime (gas, elettricità, olio combustibile).
Conservazione delle risorse
Diminuzione della pressione sulle risorse energetiche mondiali grazie all’adozione di un modello di economia circolare applicato alla termodinamica.
Mappa degli attori
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