
Protezione della fauna come sito di riferimento per la LPO o un’altra associazione
Biodiversità
- Tipo di soluzione
- Gesto
- Tematica
- Biodiversità
Perché diventare un sito di riferimento per un’associazione di protezione della fauna? Oltre ai vantaggi ambientali della protezione della fauna locale, diventando un sito di riferimento l’impresa ha l’opportunità di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela della fauna selvatica. È allora possibile organizzare visite guidate, conferenze, laboratori educativi e altri eventi per informare ed educare i visitatori sulla biodiversità locale e sulle sfide della conservazione. Perché diventare un sito di riferimento per la LPO? LPO è l’acronimo di Ligue pour la Protection des Oiseaux (Lega per la Protezione degli Uccelli), un’organizzazione non governativa francese creata nel 1912. La LPO si dedica alla protezione degli uccelli e della biodiversità in generale. Per un’impresa, creare un Refuge LPO consente di: - Far vivere l’etica nella quotidianità dell’impresa; - Mostrare i valori di un’impresa responsabile e civicamente impegnata; - Coinvolgere i team nel percorso di sviluppo sostenibile e introdurre una gestione ambientale; - Sensibilizzare clienti e fornitori alla protezione dell’ambiente; - Valorizzare il contesto di vita e il paesaggio della zona produttiva; - Avviare azioni che rientrano nella norma ISO 14001. Per gli enti locali, creare un Refuge LPO consente di: - Attuare misure che rientrano nell’Agenda 21 e nel PADD (Progetto di Assetto e Sviluppo Sostenibile); - Diventare protagonisti della rete verde e blu per preservare la biodiversità; - Entrare in una rete nazionale di rifugi che permette di ricostituire le «continuità ecologiche»; - Valorizzare gli spazi urbani e periurbani e il patrimonio locale; - Sensibilizzare ed educare i concittadini alla biodiversità, facendo comprendere l’importanza di rispettarla; - Coinvolgere e riunire i concittadini attorno ad azioni locali; - Valorizzare l’ente attraverso un approccio moderno e impegnato. Come diventare un sito di riferimento per la LPO? Per le imprese e gli enti locali, l’iscrizione come Refuge LPO comporta: - Una valutazione della biodiversità dei terreni e delle loro specificità ecologiche da parte dei tecnici incaricati degli studi della LPO locale; - Una riflessione sulle sistemazioni naturali interessanti per la fauna e la flora selvatiche; - Un piano di gestione degli spazi verdi o del terreno; - Un accompagnamento nell’attuazione del progetto da parte del referente Refuges della LPO locale. Poi, per creare il proprio rifugio LPO, ecco le tappe indicate dal sito ufficiale della LPO: • Impegnarsi a rispettare la Carta dei Refuges LPO e ad applicare i 15 gesti a favore della biodiversità sul proprio terreno; • Iscriversi online su Mon espace LPO e descrivere le caratteristiche del proprio terreno, futuro rifugio. L’iscrizione sarà poi trasmessa alla LPO locale della zona, che la esaminerà; • Formalizzare il proprio impegno sulla piattaforma Mon Espace LPO e versare la quota di iscrizione al percorso, pari a 250 €. Poi, l’iscrizione come Refuge LPO comprende l’invio di un kit di benvenuto composto da: - una cassetta nido per cinciarelle - 3 libretti mini-guida - un libretto di attività - un gioco di identificazione degli uccelli - un calendario «Agissons au fil des saisons» (Agiamo seguendo le stagioni).
- Area:
- France
Le sue caratteristiche
Ecologico
- Protezione della fauna selvatica: Diventando un sito di riferimento per un’associazione di tutela della fauna selvatica, l’impresa contribuisce direttamente alla protezione delle specie locali, fornendo un rifugio e habitat adatti che ne favoriscono la presenza e la riproduzione. - Conservazione delle specie minacciate: Collaborando con un’associazione di tutela della fauna selvatica, è possibile partecipare a programmi di conservazione mirati alle specie minacciate. Ciò può includere la creazione di habitat specifici, il monitoraggio delle popolazioni di specie in pericolo e l’attuazione di adeguate misure di protezione. - Reintroduzione di specie: Alcune associazioni di tutela della fauna selvatica sono impegnate in programmi di reintroduzione di specie nel loro habitat naturale. Diventando un sito di riferimento, è possibile sostenere questi sforzi offrendo condizioni favorevoli alla reintroduzione e partecipando a progetti di monitoraggio e ricerca.
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