
Suddivisione coerente in zone in base all’uso delle luci
Energia
- Tipo di soluzione
- Gesto
- Tematica
- Energia
Perché adottare questo ecogesto? La suddivisione in zone consiste nel definire e organizzare diverse zone di illuminazione in funzione delle esigenze specifiche di ciascuno spazio. Ecco alcuni motivi per cui è importante realizzare una suddivisione in zone coerente: - Importanti risparmi energetici suddividendo l’illuminazione in zone: è infatti possibile accendere o spegnere in modo mirato gli apparecchi in funzione dell’occupazione e delle esigenze di ciascuna zona. Ciò consente di ridurre il consumo di energia illuminando solo le zone necessarie. - La suddivisione dell’illuminazione in zone è fondamentale per garantire la sicurezza degli spazi. Mettendo in evidenza zone specifiche, come le uscite di emergenza o i percorsi di circolazione, si migliora la visibilità e si riducono i rischi di incidenti. - Un sistema di illuminazione suddiviso in zone offre maggiore flessibilità. Può essere adattato ai cambiamenti d’uso dello spazio nel tempo. Ad esempio, uno spazio ufficio può essere riorganizzato e la suddivisione in zone può essere modificata per rispondere alle nuove esigenze. - Ottimizzando l’uso degli apparecchi in ciascuna zona, è possibile prolungarne la durata di vita riducendo il tempo di utilizzo inutile. Ciò contribuisce anche a ridurre i costi di sostituzione e manutenzione. Come realizzare questa suddivisione in zone? La suddivisione in zone di un impianto esistente è semplice, ma può richiedere un nuovo cablaggio degli apparecchi con l’integrazione di interruttori e contattori aggiuntivi. È possibile raggruppare gli apparecchi in funzione: - dell’attività svolta - del periodo di occupazione - della distanza dalla finestra: gli apparecchi sul «lato interno» sono comandati separatamente da quelli sul «lato vetrate». Questi ultimi potranno così essere spenti più spesso. Realizzare una suddivisione in zone coerente in funzione dell’uso degli apparecchi comporta diverse fasi per garantire un’illuminazione ottimale e adatta alle esigenze specifiche di ciascuna zona. Ecco alcuni consigli pratici per realizzare tale suddivisione: - Studio delle esigenze specifiche: prima di iniziare, è essenziale comprendere le esigenze di illuminazione specifiche di ciascuna zona. - Classificazione delle zone in base all’uso previsto. Ad esempio, una sala riunioni, uno spazio di lavoro, una zona di circolazione, una zona relax, ecc. - Illuminazione specifica per zona in base alle esigenze di illuminazione proprie di ciascuna. Ad esempio, una sala riunioni può richiedere un’illuminazione più intensa in corrispondenza del tavolo, mentre una zona relax può beneficiare di un’illuminazione più morbida e diffusa. - Integrazione di un sistema di controllo dell’illuminazione per ciascuna zona: possono essere utilizzati regolatori di intensità, rilevatori di movimento e sensori di luce naturale per regolare l’intensità luminosa in funzione della presenza di persone, dell’ora del giorno e dei livelli di luce naturale. - Selezione degli apparecchi appropriati in funzione delle caratteristiche di ciascuna zona. Possono essere utilizzati apparecchi a intensità variabile, apparecchi di illuminazione direzionale e sorgenti luminose con temperature di colore adeguate per rispondere alle esigenze specifiche. - Una volta installato il sistema di illuminazione, è importante eseguire dei test per accertarsi che risponda alle esigenze specifiche di ciascuna zona. - Formazione degli utenti sul funzionamento del sistema di illuminazione
- Area:
- France
Le sue caratteristiche
Ecologico
- Risparmio di energia utilizzando l’illuminazione nel punto giusto - Ottimizza la durata di vita degli apparecchi di illuminazione
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