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Utilizzo di metodi di free cooling, raffreddamento passivo

Utilizzo di metodi di free cooling, raffreddamento passivo

Energia

Tipo di soluzione
Gesto
Tematica
Energia

Perché adottare tecniche di free-cooling? Il condizionamento è la prima risposta ai problemi di surriscaldamento negli edifici. Spesso usato male, comporta consumi elettrici elevati. Il raffrescamento passivo, il «free-cooling», il «geocooling» o anche il «passiv cooling» sono termini spesso utilizzati nell’ambito dell’abitare ecologico. I sistemi impiegati sfruttano le risorse naturali disponibili sul sito per abbassare la temperatura interna. È importante notare che questi sistemi non consentono di rispettare una temperatura interna impostata, ma presentano numerosi vantaggi: - Risparmio energetico: Il raffrescamento passivo sfrutta le risorse naturali disponibili, come l’aria esterna più fresca, l’ombreggiamento e la ventilazione naturale, riducendo notevolmente la dipendenza dai sistemi di condizionamento tradizionali. Questo consente di ottenere risparmi energetici significativi e di ridurre i costi di esercizio. - Sostenibilità ambientale: Riducendo il consumo di energia legato al condizionamento, il raffrescamento passivo contribuisce a ridurre le emissioni di gas serra e a preservare le risorse naturali. Favorisce così uno stile di vita sostenibile e rispettoso dell’ambiente. - Comfort termico: Se ben progettato, il raffrescamento passivo consente di mantenere una temperatura interna confortevole nei periodi caldi, evitando bruschi sbalzi di temperatura. Offre un ambiente interno gradevole, senza le correnti d’aria artificiali spesso associate ai sistemi di condizionamento meccanico. - Miglioramento della qualità dell’aria interna: Il raffrescamento passivo favorisce la circolazione naturale dell’aria e la ventilazione incrociata, il che contribuisce a rinnovare l’aria interna e a ridurre l’accumulo di inquinanti. Questo può migliorare la qualità dell’aria interna e creare un ambiente più sano per gli occupanti. - Adattabilità ai diversi climi: Le tecniche di raffrescamento passivo possono essere adattate a climi diversi, tenendo conto delle caratteristiche geografiche e delle condizioni climatiche specifiche. Questo permette di progettare edifici resistenti e confortevoli, indipendentemente dalla regione in cui si trovano. - Bassa manutenzione: I sistemi di raffrescamento passivo sono spesso semplici e richiedono meno manutenzione dei sistemi meccanici di condizionamento. Sono meno soggetti a guasti e possono essere più affidabili nel lungo periodo. Come adottare tecniche di raffrescamento passivo? Esistono diversi sistemi di raffrescamento passivo: -Raffrescamento per ventilazione. Questa tecnica è molto diffusa e consiste nell’evacuare il calore grazie alle proprietà fisiche dell’aria. Si distinguono la ventilazione incrociata, basata sulla circolazione dell’aria tra due aperture opposte (un sistema efficace, ma dipendente dal vento), e la ventilazione a camino, che prevede una o più prese d’aria vicino al suolo e aperture sul soffitto (un sistema molto efficace). Entrambi i sistemi hanno il vantaggio di non consumare alcuna energia. - Raffrescamento geotermico. Nel caso di un impianto di riscaldamento con pompa di calore acqua/acqua, è possibile, in estate, far funzionare i circolatori dell’impianto per realizzare un raffrescamento. Questo tipo di raffrescamento è particolarmente efficace se i terminali sono di tipo pavimento o pareti radianti. - Raffrescamento per evaporazione. L’evaporazione dell’acqua consente un raffrescamento naturale; può essere realizzata con una vasca esterna vicino all’edificio oppure all’interno con scambiatori adiabatici che permettono di mantenere una temperatura gradevole. Questo tipo di raffrescamento è efficace, ma comporta un consumo di acqua e una modifica dell’igrometria. - Raffrescamento per irraggiamento. Ancora in fase sperimentale, è un tipo di raffrescamento notturno totalmente passivo che consiste nell’evacuare il calore sotto forma di radiazione verso lo spazio. A nostro avviso, è una tecnologia molto promettente. Il raffrescamento passivo garantisce il comfort termico nelle stagioni più calde, limitando al tempo stesso l’impatto sull’ambiente grazie alla riduzione dei consumi di elettricità. I sistemi di raffrescamento passivo possono essere estremamente performanti se integrati durante la costruzione o la ristrutturazione di un edificio, in aggiunta ad altre misure come le schermature solari o un isolamento ad alto sfasamento, ad esempio.

Area:
France

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