
Separazione dei rifiuti soggetti alla responsabilità estesa del produttore
Rifiuti
- Tipo di soluzione
- Gesto
- Tematica
- Rifiuti
Che cos’è una REP? Il dispositivo della Responsabilità Estesa del Produttore (REP) ha l’obiettivo di agire sull’intero ciclo di vita dei prodotti, per costruire un’economia più sostenibile. Interviene in particolare sull’ecoprogettazione dei prodotti, sulla prevenzione dei rifiuti, sul prolungamento della durata d’uso (agendo su riuso, riutilizzo e riparazione) e sulla gestione del fine vita dei prodotti. Implica che ogni attore economico sia responsabile dell’intero ciclo di vita dei prodotti che immette sul mercato, secondo il principio «chi inquina paga». Questo principio mette in evidenza che più un prodotto è inquinante, più i costi del suo fine vita sono elevati per il produttore. La REP è attuata attraverso la creazione di filiere specifiche per ogni tipo di prodotto interessato, come le carte grafiche, gli imballaggi, i prodotti elettrici ed elettronici e molti altri. Queste filiere sono istituite per rispondere alle sfide ambientali attuali, e nuove filiere REP sono ancora in arrivo. Perché differenziare i rifiuti soggetti alle REP? Questi gesti sono indispensabili per le filiere di raccolta differenziata e i produttori hanno l’obbligo di metterli in atto. Questo si chiama responsabilità estesa del produttore (REP). Il principio è semplice: chi fabbrica, distribuisce o importa un prodotto deve farsi carico del suo fine vita. Il produttore e il distributore devono quindi finanziare, organizzare e predisporre le soluzioni di raccolta, riutilizzo o riciclaggio adeguate al prodotto. 8,1 milioni: è il numero di tonnellate di rifiuti riciclate nel 2020 attraverso le filiere REP! Lo Stato ha creato 25 filiere REP, che raggruppano grandi famiglie di prodotti. I produttori vi si ritrovano per formare società chiamate eco-organismi. Questi sono autorizzati dallo Stato per un massimo di 6 anni e si impegnano a rispettare un capitolato che comprende obiettivi di raccolta e di riciclaggio. Lo Stato vigila affinché tali impegni siano rispettati. I rifiuti oggetto delle REP sono presenti in grande quantità, facilmente identificabili e spesso pericolosi per l’ambiente se abbandonati nella natura. Quali sono i rifiuti interessati dalle REP? * Articoli per il bricolage e il giardinaggio (ABJ); •Articoli sportivi e per il tempo libero (ASL); •Imbarcazioni da diporto o sportive (BPS); •Dispositivi medici perforanti dei pazienti in autotrattamento (DISP-MED); •Elementi d’arredo (EA); •Imballaggi domestici (EMBM); •Apparecchiature elettriche ed elettroniche (EEE); •Oli lubrificanti o industriali (LUB); •Giocattoli (JOUET); •Medicinali non utilizzati (MNU); •Carte grafiche (PAP); •Pile e accumulatori (PA); •Pneumatici (PNEU); •Prodotti chimici (PCHIM); •Prodotti o materiali da costruzione del settore edilizio (PMCB); •Prodotti del tabacco (TABAC); •Tessili per abbigliamento, biancheria per la casa e calzature (TLC); •Autovetture, furgoni, veicoli a motore a 2 o 3 ruote e quadricicli (VEHICULE). Questo elenco si amplierà man mano che entrerà in vigore la legge AGEC, con: •Nel corso del 2023, la filiera Imballaggi delle attività di ristorazione (EMBR), •Dal 01/01/2024, le filiere Gomme da masticare (GM) e Tessili sanitari monouso (TSUU), •Dal 01/01/2025, le filiere Attrezzi da pesca (EP), Ausili tecnici (AT) e Imballaggi industriali e commerciali (EMBIC).
- Area:
- France
Le sue caratteristiche
Riduzione dei rifiuti
La raccolta differenziata dei rifiuti, nel quadro delle REP, incoraggia la riduzione alla fonte, spingendo i produttori a progettare prodotti che generano meno rifiuti o a privilegiare materiali riciclabili.
Riciclo
La raccolta differenziata dei rifiuti facilita il riciclaggio separando i materiali riciclabili dai rifiuti non riciclabili. Ciò consente di recuperare materie prime e di ridurre il consumo di energia rispetto alla produzione di nuovi materiali.
Risparmio di risorse naturali
Favorendo il riciclaggio, la raccolta differenziata contribuisce a risparmiare risorse naturali, poiché la fabbricazione di prodotti a partire da materiali riciclati richiede spesso meno risorse rispetto alla produzione a partire da materie prime vergini.
Salvaguardia dell’ambiente
La raccolta differenziata riduce la quantità di rifiuti inviati in discarica, limitando così i rischi di inquinamento del suolo, dell’acqua e dell’aria associati a una gestione inadeguata dei rifiuti.
Seconda vita
Alcuni rifiuti non riciclabili possono essere utilizzati per la valorizzazione energetica. Tuttavia, ciò deve essere fatto in modo responsabile per ridurre al minimo gli impatti ambientali.
Mappa degli attori
La mappa non si carica. Posizioni ed elenco restano disponibili.
Nessun attore localizzato per questa selezione.